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1450–1514

Sonetto 210

Benedetto Gareth

Non fulge nel mio albergo auro né avorio, La vana ambitïone in odio tegno; De la benegna vena del mio ingegno, Di fede et mente retta io sol mi glorio.

Felice quel, che, senza esser notorio Al volgo, stato humìl non have a sdegno! Quest'è la gloria vera e 'l vero regno: Viver senza timor, morire inglorio.

Puderico gentil, tu sol mi insegni Gir fuor da la volgar comune inscitia; Di cui opinïon son pochi ingegni. Discese in terra il gran sol di giustitia,

Et, tra tanti mortali, undeci degni Fur sol, d'haver di lui vera notitia!

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Sonetto 210 · Benedetto Gareth · Poetry Cove