Pastore, agricultore e 'n pugna armato
Vedi Vergilio, a cui la Musa amica
È più ch'a gli altri; ei con dolce fatica
Ha pasto il gregge, e 'l campo ha cultivato;
Pugnando al fin vittorïoso è stato.
Ma, (come lui nel suo bel verso explìca),
Né latte hebbe giamai, né colse spica,
Né preda o spoglia alcune ha riportato.
O che latteo candor, che messe liete
Acquista, et quai trophei da la vittoria,
Colui che fama eterna et gloria miete!
Dunque, Ianuario mio, di cui memoria
Eterna fia tra nobili Poete,
No' sperar di tuoi scripti altro che gloria!