Castel, fundato in chiaro, alto intelletto,
Di cor viril munito et ben construtto,
Hor che fa quel gran Re, dal ciel produtto,
Per la fede augmentar da Christo eletto?
Digli, quando sarai nel suo conspetto,
Che, se vuol di vertù coglier il frutto,
Et conservarlo intègro et incorrutto,
A l'honor de le Muse haggia rispetto.
Io so che, poi di suoi longevi tempi,
Andrà nel ciel, poi c'haggia tolto il santo
Sepulcro di Ihesù da man de gli empi;
Ma, se sonan suoi gesti in dolce canto,
Di sé lasciando memorandi exempi,
Optenerà tra Regi il primo vanto.