Son gemini gli Amori: un, casto et pio;
L'altro furente in desiderio insano:
Questo si mostra in terra in volto humano,
Quel vola per li cieli in lato idio.
Qual di duo raccendesse il petto mio,
Lo sa colei, che 'l cor mi tiene in mano:
Arsi da presso, et arsi di lontano,
Con la speranza eguale al gran desio.
Con vïolenta voglia et importuna,
Anhelando al sidereo, almo paese,
Servii senza cercar mercede alcuna.
Celeste fu la fiamma che m'accese:
Ché di quelle, che in ciel movon la luna,
Una angelica forma il cor mi prese.