Del desiderio l'ale io pure spando,
Per saper in qual guisa hor vivi, et dove:
Ne la tua Rocca?; o, sotto il freddo Giove,
Dietro a le fere vai per selve errando?
Vivesti un tempo, gloria seguitando,
Et hor la fuggi, et sei rivolto altrove:
Staiti nascoso, et nullo amor ti move;
La patria et la moglier casta oblïando.
Di cavalier d'Alagno honore egregio,
Forse, che sapïentia alta si serra
Nel tuo viver ascoso, a noi molesto?
Che tu sai che non puoi perder il pregio;
Ché colui, che più vive ascoso in terra,
Vivrà più chiaro in ciel, più manifesto.