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1450–1514

Sonetto 181

Benedetto Gareth

Di Berecynthia il ciel tanto fautore È stato, che di dei madre si dice; Ma più di voi non fu madre felice, Donna, di Ptholemei vivo splendore.

Hor quel, di Carraffeschi insigne honore, Fabricio, del bel frutto alma radice, Mira, et più gode in ciel, (se dirsi lice,) Del grande Antonio suo l'alto valore;

Et quel, che tra più chiari in Roma splende, Come Rubino ardente et fiammeggiante Lampeggia, et le minor gemme transcende. Mira l'altro in honor fermo et constante.

Ben si può dir, che 'l ciel largo vi rende Felicità, per opre honeste et sante.

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Sonetto 181 · Benedetto Gareth · Poetry Cove