Hespero, ne l'Hispano et ne l'Ausonio
Cielo fulgente, al vespro et al mattino,
Gloria del nome d'Avelo et d'Aquino,
D'Olympo in terra et fede et testimonio;
Per te si cangia ogni ampio patrimonio,
Margarita del ciel, regno divino;
Per te, Sol di vertù, scorta et camino,
Che guida al glorïoso antro Heliconio.
Sidereo volto, in cui flagra il più vivo
Lume, che fulse mai ne gli elementi,
Di beltà sempiterna argenteo rivo;
Non solo agli occhi spargi i rai lucenti,
Ma fulgi anchor nel viso intellettivo
Di tai, che non ti fur giamai presenti.