Gli occhi sitienti ai fonti Hispani invio
In nave di speranza et d'ardimento;
Per l'onde di pensier vola col vento
Di miei sospir la vela del desio.
Amor tiene il governo in mano, ond'io
Del turbido ondeggiar mai non pavento,
Ma vien da sdegno un nimbo in un momento,
Che rompe il legno a le Syrte d'oblio.
Salvansi gli occhi, Amor in sé gli asconde,
La speme nel crudel gorgo di Lete
Cade, et l'ardir anchor vi si confonde.
Ardon più gli occhi. - Ai, occhi!, in ciel vedrete
Volar delfin, notar falcon ne l'onde,
Prima che disbramar la vostra sete! -