Skip to content
1450–1514

Sonetto 156

Benedetto Gareth

Tempo fu già, ch'un ghiaccio er'io dappresso, Hor son un foco, et più, (me misero!,) ardo, Quanto più son lontan dal chiaro sguardo, Che riveder mai più non m'è concesso.

Perché non son crudel contra me stesso, Ch'a veder lei, quando potei, fui tardo? Forse temea di sdegno il fero dardo, Che le spalle mi fe' voltare spesso.

Iniquamente io parlo, - ai, occhi frali!, - Ché non fu sdegno il suo, fu fallo il nostro, Di mirar gli occhi, a noi tanto inequali! Alma mia dea, non fu disdegno il vostro,

Anzi pietà, soffrire occhi mortali, Et mai non transformarli in qualche mostro!

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Sonetto 156 · Benedetto Gareth · Poetry Cove