Skip to content
1450–1514

Sonetto 155

Benedetto Gareth

Quando Minos d'Athene hebbe il governo, Si fe' le sacre Muse tanto infeste, Che, benché meritasse il ben celeste, Quelle pur lo mandaro al negro inferno.

Chi per chiara vertù l'infame Averno Abhorre, hor prenda exempio, et non moleste Con impia lingua, o con opre inhoneste, Chi sa le charte empir d'inchiostro eterno.

Ma tu perder non puoi l'alta fatica, Pier Giovanni Spinello, animo degno, A cui la Musa sia verace amica. Di ferro armato et di pietoso sdegno

Ti vidi, per servar la fede antica, Quando al Re suo rendìo Napol il regno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Sonetto 155 · Benedetto Gareth · Poetry Cove