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1450–1514

Sonetto 152

Benedetto Gareth

Nel tempo, ch'accendea l'impio Mavorte L'alto Aragonio Re contra 'l Francese, Vide tra gli altri armato un gran Marchese, Che de vertù vencea l'humana sorte.

D'invidia punto dunque, horrendo et forte, Tre volte l'assaltò con arme accese; Tre volte tornò indietro, et si difese Con quello scudo, in cui non può la morte.

Ricorse allhora a l'arti fraudulente, Et di notte il ferìo con duro strale, Credendo haverlo extinto eternamente. Ma peggio fe' per sé; ché, dal mortale

Carcer disciolto, hor quel Marchese ingente Lo vence in ciel: ché 'n ciel fraude non vale.

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Sonetto 152 · Benedetto Gareth · Poetry Cove