Quando più sovra noi si mostra il sole,
Per la reflexïon di raggi ardenti
Dà tanta noia a le cose viventi,
Che 'n vario modo ogniun lagnar si suole.
Ma chi sentire alcun remedio vuole,
Ricerca i luoghi excelsi et eminenti;
Ché, quanto più s'appressa ai rai lucenti,
Tanto men del pungente ardor si duole.
Così lei, che nel cor sempre mi splende,
Più da lunge infiammando il desiderio,
Refflette ne la mente et più l'accende.
Onde s'io non m'appresso al lito Hesperio,
Ove 'l suo sol più luce et meno offende,
Come posso sperar mai refrigerio?