Skip to content
1450–1514

Sonetto 147

Benedetto Gareth

Quando più sovra noi si mostra il sole, Per la reflexïon di raggi ardenti Dà tanta noia a le cose viventi, Che 'n vario modo ogniun lagnar si suole.

Ma chi sentire alcun remedio vuole, Ricerca i luoghi excelsi et eminenti; Ché, quanto più s'appressa ai rai lucenti, Tanto men del pungente ardor si duole.

Così lei, che nel cor sempre mi splende, Più da lunge infiammando il desiderio, Refflette ne la mente et più l'accende. Onde s'io non m'appresso al lito Hesperio,

Ove 'l suo sol più luce et meno offende, Come posso sperar mai refrigerio?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Sonetto 147 · Benedetto Gareth · Poetry Cove