Se 'n alcun tempo Amore il sacro petto
De le beate Muse havesse accenso,
Tu, diva, tu sapresti l'odio intenso,
Che suol venir da tema et da sospetto.
Conoscer puoi col chiaro, almo intelletto
Quanto può gelosia, ma non col senso;
Però che quanto imaginando io penso,
Altro no' 'l può sentir che l'imperfetto.
Ond'io ti dissi il danno, che desio
Per quella, che conven ch'amando adore,
Vedendola confusa in cieco oblio.
Hor vedi quanto può l'impio livore,
Qual era, ai lasso!, et quale è 'l pensier mio,
Che 'n tanto odio converta un tanto amore.