Poi che partìo la mia dolce nemica,
- Non dal mio cor, - non temo d'altro ardore,
Con lei ne portò 'l vento il mio furore,
Et la mia prima et ultima fatica.
Così 'l credate, benché altro si dica,
Voi, donne d'honestà, pregio et valore;
Ché se vedete in me segni d'amore,
Reliquie son de la mia fiamma antica.
Dove poss'io veder tanta bellezza,
Senza difetto chiara et luminosa,
Al vostro anchor, non solo al veder mio?
Scender non potrà mai l'alto desio,
Ché l'anima, al celeste lume avezza,
Non sa, né può mirar terrena cosa.