Dicemi spesso Amore: - Hor non ti piace,
Poiché la sorte tua, tanto importuna,
Ne fe' partir volando la tua Luna,
Che non t'habbia giamai concessa pace? -
- Non so qual fu migliore, impio, fallace, -
Io dico, - ma so ben, che mia fortuna
Mi fe' servirti in vano, et pena alcuna,
Quanto sol questo mal, non mi dispiace. -
Risponde: - Hor drizza i tuoi pensieri altrove,
Et condurroti al fin del tuo desio;
Che 'n quella Luna io mai non hebbi imperio. -
- Il tuo blandir, - dico io, - non me commuove,
Ché senza il core amar più non poss'io!
Tu sai chi ne 'l portò col desiderio. -