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1450–1514

Sonetto 123

Benedetto Gareth

Ai, Napol bella, ai, seggio, in cui fe' nido Nobiltà con bellezza et vertù mista; Hor dovreste dar voi l'ultimo strido, Perdendo quel che mai più non s'acquista.

Io, che più perdo et lagrimando grido, Cacciar devrei quest'alma stanca et trista, Sì come fe' la miserabil Dido, Privata de la dolce, amata vista.

Né quella hebbe giamai tanta ragione Di voluntariamente a morte darsi: Ché pur gli diede Amore il guidardone. Io, lasso!, a cui i begli occhi tanto scarsi

Fur sempre, ho di morir vera cagione: Che duodeci anni indarno piansi et arsi.

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Sonetto 123 · Benedetto Gareth · Poetry Cove