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1450–1514

Sonetto 120

Benedetto Gareth

Quando veggio volare i giorni et l'hore, Et appressarsi il dì, che la mia vita Deve finir, per l'aspra departita Di cui mi lassa in tanto extremo ardore;

Parte di me non è senza dolore, Et la pena con l'alma è tanto unita, Ch'io non so qual conforto, o quale aïta Difende il cor, che subito non more.

Forse dà fede anchor l'alma al desio, Né crede si permetta un tanto danno, Onde s'allunga il viver doloroso. Egli è pur ver; non prender, alma, inganno,

Non allungare il fin del fine mio, Ché, fuggendo il morir, fuggi il riposo.

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Sonetto 120 · Benedetto Gareth · Poetry Cove