Quando veggio volare i giorni et l'hore,
Et appressarsi il dì, che la mia vita
Deve finir, per l'aspra departita
Di cui mi lassa in tanto extremo ardore;
Parte di me non è senza dolore,
Et la pena con l'alma è tanto unita,
Ch'io non so qual conforto, o quale aïta
Difende il cor, che subito non more.
Forse dà fede anchor l'alma al desio,
Né crede si permetta un tanto danno,
Onde s'allunga il viver doloroso.
Egli è pur ver; non prender, alma, inganno,
Non allungare il fin del fine mio,
Ché, fuggendo il morir, fuggi il riposo.