Madre di quelle antique, invitte genti,
Che lasciaron di sé viva memoria,
Roma, fundata sol per fama et gloria,
Et per dar legge a populi possenti;
Quando di quegli heroi, che al cielo intenti,
Hebber da te trïompho per vittoria,
Rimembri la famosa et chiara historia,
Magior gloria non hai, ch'or vedi et senti.
Tu vedi hor d'Aragona un tal fulgore
Che da presso reluce et da lontano,
D'imperio degno et d'immortale honore.
Dunque tu, santo Principe Romano,
Se vôi domare il barbaro furore,
Pon l'arme in man di questo altro Affricano.