Voi, Donna, et io per segni manifesti
Andremo inseme a l'infernal tormento,
Voi per orgoglio, io per troppo ardimento,
Ché vagheggiare osai cose celesti;
Ma, perché gli occhi miei vi son molesti,
Voi più martìri havrete, io più contento,
Ch'altra che veder voi gloria non sento,
Tal, ch'un sol lieto fia tra tanti mesti.
Ch'essendo voi presente a gli occhi miei,
Vedrò nel mezzo inferno un Paradiso,
Che 'n pregio non minor che 'l cielo havrei.
Et, si dal vostro sol non son diviso,
Non potran darmi pena i spirti rei:
Chi mi vuol tormentar, mi chiuda il viso!