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1450–1514

Sonetto 102

Benedetto Gareth

Cantan di chiari autor le sacre charte, Che li giganti stolidi una volta Con temeraria voglia, audace e stolta, Tentâr salir ne la superna parte.

Onde, non col favor del ferreo Marte, Ma con la man di Giove, armata et sciolta, Gli fu la vita con l'audacia tolta, E 'l sangue et membra lor per terra sparte.

Dal seme de li quai produtta in terra La simia fu, che i superi beffeggia, Imitando i paterni impii costumi. Non è dunque miracol, che si veggia

Un bruto animaletto anchor far guerra Col fero volto a li celesti lumi.

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Sonetto 102 · Benedetto Gareth · Poetry Cove