Mentre quella sottile et bianca mano,
Bella, schietta, soave, dolce, amena,
Degna di gloriosa et chiara palma,
Si spoglia il guanto, et poi passa pian piano
Per l'aurea testa, angelica et serena,
Io mi veggio spogliar di vita et d'alma.
Poi quando si riveste il bel candore,
Sento spezzarmi in mille parti il core.