Ben fora qual dal sol neve percossa
speme mortal d'eterna gloria ed alma,
se morte avesse l'una e l'altra palma
e brev'urna chiudesse i nomi e l'ossa.
Non ha tanto valor l'empia, che possa
di noi rapir se non la fragil salma;
poco marmo celar non può grand'alma,
né tesoro divin terrena fossa.
Abbiti, ingorda, dunque il cener solo
(vano trofeo) di quel corporeo velo,
a lui sempre sì vile, a te sì caro.
Che quello, onde 'l SANTEO levossi a volo,
spirto di tanti fregi adorno e chiaro,
sdegnò la terra e sol per urna ha il cielo.