Non di Menfi o di Roma alto lavoro
copra questa reale inclita salma:
gemma tra noi sì preziosa ed alma
scoprir si dé, quasi vital tesoro.
Spira d'intorno a lei pace e ristoro,
né priva è di valor, se priva è d'alma,
e par che 'l ciglio e l'una e l'altra palma
versi pur anco a noi pietate ed oro.
E se si desterà col pianto nostro,
spargendo come suol ferventi stille,
la sopita di voi virtù feconda,
vedrem, sacre reliquie, il cener vostro
produr grazie e tesori a mille a mille,
come l'Egitto alor che 'l Nil l'innonda.