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1538–1612

83

Battista Guarini

Poi che un angel celeste, un nuovo sole, può spegner morte insidiosa e dura, che di farsi immortal forse procura in due luci divine, al mondo sole,

ben puossi anco temer ch'al suo fin vole con più dritta ragion nostra natura, e che del ciel picciola nube oscura i più bei lumi eternamente invole.

Alto poter, né so di cui maggiore, o di natura, che 'l bel lume accese, o di te, che l'hai spento, invida morte. Ma se ben miro, a te ne vien l'onore,

che di farla mortal natura intese, e tu d'eternità gli apri le porte.

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83 · Battista Guarini · Poetry Cove