Poi che un angel celeste, un nuovo sole,
può spegner morte insidiosa e dura,
che di farsi immortal forse procura
in due luci divine, al mondo sole,
ben puossi anco temer ch'al suo fin vole
con più dritta ragion nostra natura,
e che del ciel picciola nube oscura
i più bei lumi eternamente invole.
Alto poter, né so di cui maggiore,
o di natura, che 'l bel lume accese,
o di te, che l'hai spento, invida morte.
Ma se ben miro, a te ne vien l'onore,
che di farla mortal natura intese,
e tu d'eternità gli apri le porte.