Skip to content
1538–1612

64

Battista Guarini

Pur si trovò chi con sublime ingegno spiegò per l'aria inusitate penne, e chi per novo mar drizzò l'antenne a un novo mondo oltra l'erculeo segno.

Fu chi vinse la Parca e 'l caro pegno de la vita cadente altrui sostenne, e chi di penetrar vivendo ottenne de l'ombre eterne e de la morte il regno.

Spesso al magico suon vinta, la luna scese, e si scosse il mauritano Atlante, e tremò tutta la tartarea sede. Ogni impossibil cosa al fin si vede

in cielo, in terra, in mar, se non quest'una: che bella donna ami canuto amante.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
64 · Battista Guarini · Poetry Cove