Skip to content
1538–1612

38

Battista Guarini

Ahi, che con ali inferme al ciel m'invio novo Icaro e Fetonte un sole adoro, ma non sprezzate il foco in cui, s'io moro, nobil sarà, madonna, anco il fin mio.

In stato umile Amor cortese e pio d'altro ricco mi fa che d'ostro e d'oro: benché povero amante, oh qual tesoro chiudo nel sen di fede e di desio.

Altri la scorza adorni e fregi il manto, pur che l'alma sia bella, ogn'altra cura m'insegna Amor ch'abbia il mio core a schivo. Fra sì alte ricchezze in van procura

d'impoverirmi il mio destino e tanto povero son quanto di voi son privo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
38 · Battista Guarini · Poetry Cove