Perché di gemme t'incoroni e d'oro,
perfida gelosia,
turbar già non puoi tu la gioia mia.
Non sai che la mia donna altro tesoro
che la sua fé non prezza?
E se fuss'ella pur vaga d'altezza,
chi n'ha più del mio core,
dov'ha il suo regno e le sue pompe Amore?