Qui vidi il mio bel sol, qui dolce il guardo,
qui cortese il saluto al cor dié vita:
Amor mi segna il loco, Amor l'addita
col desio frettoloso e col piè tardo.
Felice incontro, io pur m'arresto e guardo
s'ella a me torna, e con la speme ardita
figura il mio pensier la sua partita,
e temendo e sperando agghiaccio ed ardo.
Al fin s'avvede poi l'alma dolente
che l'incontrar l'amata voce e 'l volto
fu dono di ventura e non d'Amore.
E meco parla sospirando: – Ah, stolto,
tu mieti in erba il tuo desio nascente;
prima ch'incontri il corpo, incontra il core –.