Quando spiega la notte il velo intorno
e nel puro sereno arde ogni stella
miran le vaghe genti or questa or quella
face immortale onde va il cielo adorno.
Ma poi che spunta in oriente il giorno,
stella più non si mira e Cinzia anch'ella,
già regina del ciel lucente e bella,
fugge, negletta il crin, pallida il corno.
Così mille beltà, mille vaghezze
destan nel mondo alor ch'invido fato
tien chiuso in Cinto il mio bel sole, o in Delo.
Ma se mai torna a l'orizonte usato
sì vedremo oscurar l'altre bellezze,
e lui solo illustrar la terra e 'l cielo.