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1538–1612

25

Battista Guarini

Tu godi il sol ch'a gli occhi miei s'asconde, invido re de' fiumi, e quel tesoro ricco m'involi ond'hai l'arene d'oro e di freschi smeraldi ambe le sponde.

Or le se' specchio, or fonte, or fiori e fronde tessi, per farle al crin vago lavoro, mentr'ella in dolce ed amoroso coro solca le tue beate e placid'onde.

Foss'io nocchier di sì leggiadro legno, alor che 'l cielo ogni suo lume vela, per esser sol da la mia donna scorto, e i sospir fosser l'aura, il cor la vela,

e quel mio caro e prezioso pegno fosse la merce e queste braccia il porto.

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25 · Battista Guarini · Poetry Cove