Quanto per voi sofferse
e quanto sospirò, donna, il cor mio,
tutto al girar de' be' vostri occhi oblio.
E se quella è pietate,
che nel sereno sfavillar si vede
de la vostra beltate,
amorosa mercede
forse n'avrò, che ratto in gentil core
con l'esca di pietà s'accende amore.