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1538–1612

16

Battista Guarini

Quando de la mia pace Amor nemico al suo dolce m'invita amaro gioco, con duo lumi leggiadri a poco a poco sento in me rinovar l'incendio antico.

Ma poi che l'alma in un silenzio amico la notte acqueta e i sensi al ver dan loco, raccolgo i pensier vaghi e spengo il foco e de l'onda di Lete il cor nudrico.

Così, qual augellin che dianzi al visco fu colto, or volo a l'esca, or fuggo 'l laccio, e 'ncontra Amor, quand'è più dolce, ardisco. Così tra due mi vivo, or foco or ghiaccio,

e di Penelopea la tela ordisco, tessendo il dì quel che la notte sfaccio.

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16 · Battista Guarini · Poetry Cove