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1538–1612

148

Battista Guarini

Tirsi morir volea, gli occhi mirando di colei ch'adora, quand'ella che di lui non meno ardea, gli disse: – Oimè, ben mio,

deh, non morir ancora, che teco bramo di morir anch'io –. Frenò Tirsi il desio ch'ebbe di pur sua vita al'or finire,

ma sentia morte in non poter morire. E mentre il guardo pur fiso tenea ne' begli occhi divini, e 'l nettar amoroso indi bevea,

la bella ninfa sua, che già vicini sentia i messi d'Amore, disse con occhi languidi e tremanti: – Mori ben mio ch'io moro –.

– Ed io – rispose subito il pastore –, e teco nel morir mi discoloro –. Così moriro i fortunati amanti di morte sì soave e sì gradita

che per anco morir tornaro in vita.

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148 · Battista Guarini · Poetry Cove