Vivo in foco amoroso
non crudel, non penoso,
ch'arde e non coce, e tanto alletta e piace
quant'ha salute e pace.
Qui di mobile ingegno
né ferità né sdegno
né dubbia fede o certa gelosia
turba la gioia mia.
Ma fermezza e pietate,
valor con umiltate,
negletto volto e coltivata fede
è del mio amor mercede.
O beltà senza inganni,
poiché de' miei verd'anni
non fosti il primo, or l'ultimo desio
sarai del viver mio.