Padre del ciel, s'un tempo
sì follemente ho pianto,
che 'l fin del pianto altro non è che pianto,
deh, dammi omai, ti prego,
lagrime di te degne: amai nol nego
beltà caduca e frale,
e lasciai l'immortale.
Sana, Signor, con amoroso affetto
l'amoroso difetto.
Ascolta i preghi miei,
non mi negar pietà, se padre sei.