Sì voglio, e vorrò sempre,
più tosto e solo e misero morire,
che di quel ben gioire
che non è tutto mio.
Fingi, prega e lusinga,
traditrice beltà, già non tem'io
che s'ardi o leghi altrui, me scaldi o stringa.
Fa' pur vezzi, se sai,
se tutta mia non sei, nulla sarai.