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1538–1612

104

Battista Guarini

Questo è quel dì di pianto e d'onor degno, che 'l Padre il figlio in sacrificio offerse e nel lavacro del suo sangue immerse puro innocente il nostro fallo indegno.

Su questo or sacro e pria spietato legno chi morir non potea morte sofferse, qui chiudendo le ciglia il cielo aperse e rendé l'alme al già perduto regno.

Converse avea la morte in noi quell'armi, ei le sostenne e feo dell'innocenti sue membra scudo ond'altrui vita impetra. Or se i chiusi sepolcri e i duri marmi

s'aprono e piange il cielo e gli elementi, ben empio è 'l cor che non si muove e spetra.

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104 · Battista Guarini · Poetry Cove