Arsi un tempo ed amai,
e di che fiamma e con che fede, Amore,
tu 'l sai, ch'eri signore
de la mia vita. Or se l'usato foco
in me non ha più loco,
perdona al cor tradito ed innocente,
che non ha sì cocente
fiamma tutto il tuo regno,
che non la spenga il gel d'un giusto sdegno.