O dolce e caro e gentil mio Tempesta,
ascolta e senti un poco una novella
come una mamoletta pastorella
me fece amor sentire un dì de festa.
La vidde caminar ligiadra e presta,
discalza, senza aver cuffia o cappella,
senza camorra, solo in sottanella,
umil, piacevol, graziosa et onesta.
Me piacque tanto la sua nobil grazia
ch'io me disposi farmeli sugetto,
e de parlarli unqua non ebbe audazia,
ma fece nella mente un tal concetto
de laudarla ben ch'ella me strazia
acciò che tu ne possi aver diletto.