Anima mia gentil, io parto e lasso
a voi, e in poter vostro il mio core
che così vol, e mel comanda amore
e di duol mi distruggo ad ogni passo.
Né vedrò acqua mai arbore o sasso
in questo viaggio mio pien di dolore
ch'io non veggia il bel viso, che d'ardore
m'empie, e di libertà m'ha privo et casso.
Fra tanto voi se del mio ardor vi cale
ricordatevi prego almen tall'hora
di me che pur son vostro, et del mio male
che se ciò sia, parrammi d'hor in hora
men lieve il mal, e potrà darmi tale
nuova il mio cuore, che con voi dimora.