Fiumme gentil che volgi pure, e chiare
onde d'argento, alle cui rive amene
nuova terestre dea sovente viene
con altre ninfe più dilette, e care.
Fra quanti fiumi e rivi accoglie il mare,
dal freddo Eusino alli cocenti arene,
là dove caspe l'occean sostiene
più beato di te null'altro appare.
Di bisogno all'herbose amate sponde,
fedel pastor al dipartir del giorno
pien d'honorato ardor così dicea,
gridò una voce all'hor d'intorno l'onde:
non c'è colei, che me basar potea,
lasso, et d'altrui qui più non fa soggiorno.