Ecco la bella fronte, e ' l dolce nodo,
gli occhi, i labri formati in Paradiso,
e 'l mento dolcemente in sé diviso
per man d'Amor composto, e in dolce modo.
O vivo mio bel sol, perché non odo
le soavi parole, e 'l dolce riso
sì come chiaro veggio il sacro viso,
per cui sempre pur piango, e mai non godo?
E voi cari, beati, et dolci lumi
per far gli oscuri miei giorni più chiari
passato havete tanti monti, e fiumi.
Hor qui nel duro essiglio in pianti amari,
sostinete, ch'ardendo, i' me consumi,
ver' di me più che mai scarsi et avari.