Questi, che son d' Amor chiare, e lucenti
Facelle, ond' arde, e le saette affina,
Occhi stelle del ciel, da cui destina
Fato amoroso in noi glorie, e tormenti,
Tu celi, e rendi altrui languidi, e lenti
Gli effetti di tua luce alma, e divina,
E tinto in rosso il Sol notte vicina
Da i rai minaccia intepiditi, e spenti,
E ben notte è d' amor questa, che sparse
Le tue bellezze tenebrosa imbruna,
E fa l' ardenti luci ombrate, e scarse,
Ma tu riluci pur torbida e bruna
Come talor là dove il Sole apparse
Splende fra pallide ombre ancor la Luna.