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1533–1601

XXXIII

Ascanio Pignatelli

Per quel sentier là donde a doglia vassi, E mostra gioia, il cor cieco s' invia, E per soave, e dilettosa via Rivolge incauto a la sua morte i passi,

Ché tragge dal piacer, ch' accolto stassi In quei begli occhi, il mal ch' odia, e desia, E de la vista lor superba, e pia Pena a se stesso, e medicina fassi;

Così con l' armi Amor m' assale, e 'mpiaga, Con cui difende, e quel che dole e spiace, Con dolce inganno i miei tormenti appaga: Infide luci, e raggio empio e fallace,

Che del suo gran splendor l' anima vaga Rischiara e illustra, ma distrugge e sface.

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XXXIII · Ascanio Pignatelli · Poetry Cove