Spiran fiamma i vostri occhi, e quel fatale
Sguardo in sì vago incendio arde il mio core
Ch' ei divien foco, e 'l vostro almo splendore
E' la sua spera, a cui s' inalza, e sale;
Ivi simil a voi fatto immortale
Lieto ne' vostri rai stassi a tutt' hore,
E di quel dolce, e pretioso ardore
Si nutre poi quasi calor vitale;
Ivi, com' in suo luogo, egli ritrova
Pace, e quiete, e pien d' ardente zelo
Sol vien che dietro a voi s' aggiri, e mova;
Ma quindi poi, come congiunta in cielo
Presso al freddo è la fiamma, in voi ben prova
Che foco gli occhi, e 'l petto è neve, e gielo.