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1533–1601

XXIV

Ascanio Pignatelli

Questa, ch' arida sparge alti, e cocenti Fumi, et onde da i sassi, e da l' arene, Terra, che di nuov' esca ognor sovvene Ministra eterna le sue fiamme ardenti,

Sembra il mio petto, che da' rai lucenti Chiuso perpetuo foco in sé mantene, Che dentro acceso il solfo ha ne le vene, E versa ardendo fuor pianti, e lamenti;

E come qui da l' aria, e da l' ardore Spira virtù ch' alto rimedio apporta, Onde l' inferma luce altri ristore, Così Donna nel cor, che signoreggia,

Mira il mio 'ncendio, e gli occhi allor conforta Che di sua ferità l' opre vagheggia.

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XXIV · Ascanio Pignatelli · Poetry Cove