Questa, ch' arida sparge alti, e cocenti
Fumi, et onde da i sassi, e da l' arene,
Terra, che di nuov' esca ognor sovvene
Ministra eterna le sue fiamme ardenti,
Sembra il mio petto, che da' rai lucenti
Chiuso perpetuo foco in sé mantene,
Che dentro acceso il solfo ha ne le vene,
E versa ardendo fuor pianti, e lamenti;
E come qui da l' aria, e da l' ardore
Spira virtù ch' alto rimedio apporta,
Onde l' inferma luce altri ristore,
Così Donna nel cor, che signoreggia,
Mira il mio 'ncendio, e gli occhi allor conforta
Che di sua ferità l' opre vagheggia.