Tu nel bel volto le vittorie porti
Che gli avi tuoi di mille palme ornaro,
E de i lor cori, e de le mani a paro
Escon da gli occhi tuoi ruine, e morti,
Ma spargon questi nel ferir conforti,
E fa gioia e dolcezza il morir caro,
Ch' ancidon sì, ma vita indi, e riparo
Porgono altrui pietosi insieme, e forti;
Così ne vinci trionfando ardita
Di doppia gloria, e ben doppio è 'l valore,
Che può dar morte, e ne la morte aita,
Ove lode è de i vinti il vincitore,
E 'l perder pregio, e degna è quella vita
Che a te si deve, e per te vive, e more.