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1533–1601

XLVII

Ascanio Pignatelli

Di fosca notte ben sembianza ha l' ombra D' un vel ravolto al mio bel Sole intorno, Quella il ciel tinge, et a noi cela il giorno, Questa i suoi lumi, e la mia luce adombra;

Nasconde i pregi di natura, e sgombra L' una le gioie, e porta horrore e scorno, L' altra le gratie d' un bel volto adorno Ricopre, e i cor d' acerba doglia ingombra;

Ben come sparsa di bellezze nuove Talor l' Aurora, che ruggiada stille, Fra le tenebre oscure i raggi move, Così di chiare, e lucide faville

Cinto, da le sue nubi il guardo piove Soave humor di dolorose stille.

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XLVII · Ascanio Pignatelli · Poetry Cove