Leghi vezzoso Amore in sì gioconda
Prigione i cori ancor, se i corpi avinse,
Tiri gli spirti l' un, che l' altro spinse,
E furi l' alma, e 'n sé suggendo asconda;
Mova indiviso, e 'n un meschi e confonda
L' anime, che Natura in due distinse,
E dentro al petto, che tenace strinse,
Passi come diffuso, e si trasfonda;
Sparso fuor da due bocche un suono istesso
Mormorando susurri, e 'n doppi accenti
Alterni e spieghi il suo diletto espresso;
Soavi risse, e languidi lamenti,
E 'nterrotti sospir rinovin spesso,
Quasi cote amorosa, i desir lenti.