Di quell' onde, che sparge hor da' bei giri
Celesti Donna a le mie fiamme accese,
Quasi arida terra il ciel cortese,
Che piova, e fiati in lei fecondo spiri,
Mi bagna Amore, e sono i suoi sospiri
Fresch' aure, e grate, che l' antiche offese
Tempran del foco, onde invaghito apprese
L' eterno incendio il cor de' miei desiri;
E ben dal fonte de' leggiadri lumi
Corron quasi tributo al mio gran mare
D' acerbo pianto i lor soavi fiumi;
Hor miste le sue dolci a le mie amare
Lagrime fan (cangiando in noi costumi)
Ch' io gioia, et ella aver pietade impare.